Vaccino AstraZeneca, l'esperto di Ema: "E' sicuro, avanti con le vaccinazioni"
di Marco Innocenti
Marco Cavaleri, responsabile della strategia vaccini dell'Agenzia Europea del farmaco: "Casi molto rari, nessuna prova di correlazione col vaccino"

Il vaccino AstraZeneca, ad oggi, "risulta sicuro e efficace, quindi bisogna continuare ad usarlo". Così ai microfoni di Sky TG24 Marco Cavaleri, responsabile della Strategia vaccini dell'ente regolatorio europeo Ema sottolineando che il comitato di farmacovigilanza "ha guardato tutti i dati che abbiamo a disposizione riguardo alla sicurezza di questo vaccino, inclusi questi eventi tromboembolici che si sono verificati, ma che in effetti sono molto rari". Il Comitato si riunirà la settimana prossima "dopo che tutti i casi cumulativi sono stati analizzati". E poi: "Il blocco del lotto è precauzionale, difficile ci sia un problema di produzione".
"Stiamo parlando - spiega Cavaleri - di un numero di casi inferiore a quelli che ci saremmo aspettati se le campagne vaccinali non fossero in corso, nella popolazione in generale. Essendo casi molto rari non sono stati ancora discussi nel dettaglio, prima di far questo è impossibile concludere, è impossibile dire che abbiamo un problema con questo vaccino. Ad oggi quello che ci sentiamo di dire è che il vaccino risulta sicuro e efficace, quindi bisogna continuare ad usarlo".
"I trombi - ha aggiunto poi Cavaleri - non sono eventi che comunemente vengono associati all'uso di vaccini, poi bisogna vedere di quale vaccino si parla. Questo è un vaccino usato su tutta la popolazione adulta e gli anziani, è una popolazione in cui questi eventi succedono comunque, in cui queste malattie avvengono. È molto importante che cerchiamo di capire esattamente cosa sarebbe successo comunque, al di là del vaccino, e che quindi non ha nulla a che fare con il vaccino, da ciò che potrebbe esservi legato. Ad oggi non abbiamo nessuna prova che il vaccino possa causare questi eventi, ma ovviamente stiamo indagando per capire meglio".
E per fare questo "abbiamo cercato di avere tutte le informazioni, inclusa l'autopsia, così da avere un quadro completo, capire se questi dati ci permettono di arrivare a una conclusione in qualche modo. Però ci potrebbe essere bisogno di più tempo" per capire se altri casi vengono riportati e capire se effettivamente ci sia uno sbilancio dei casi dopo la vaccinazione, che non ci saremmo aspettati. Ad oggi non è così, i casi sono molto rari. Bisogna stare tranquilli e andare avanti con le vaccinazioni". L'esperto dell'Ema ha ricordato la campagna in corso nel Regno Unito: "È il Paese che ha vaccinato di più con AstraZeneca con undici milioni di dosi, non hanno visto niente di allarmante o preoccupante su questo fronte, sono dati che rassicurano".
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