Biodiversità, Genova entra nel progetto di tutela per le tartarughe marine Caretta caretta

di Simone Galdi

2 min, 31 sec

Il progetto europeo 'Life Turtlenest' punta a proteggere le nuove aree di nidificazione delle tartarughe marine attraverso una gestione responsabile delle spiagge

Biodiversità, Genova entra nel progetto di tutela per le tartarughe marine Caretta caretta

Il Comune di Genova ha aderito a Pledge4seaturtles, un’iniziativa del progetto europeo Life Turtlenest per la tutela delle aree di nidificazione della tartaruga marina Caretta caretta nel Mediterraneo occidentale. L’aumento delle temperature, causato dai cambiamenti climatici, ha spinto questa specie a deporre le uova lungo nuove coste, tra cui quelle italiane. Solo nel 2024, sono stati monitorati 601 nidi sulle spiagge italiane. L’iniziativa coinvolge non solo i comuni, ma anche parchi e aree marine protette per una gestione sostenibile del litorale.

Il protocollo - Genova ha sottoscritto l’accordo su proposta di Legambiente, confermando il proprio impegno per l’ambiente e la biodiversità. L’adesione conferirà alla città il titolo di "Comune amico delle tartarughe marine" con l’esposizione di una bandiera simbolica. Questo riconoscimento valorizza l’impegno per la protezione di una specie chiave per l’ecosistema marino.

Il progetto - La tutela delle tartarughe marine non è solo una questione ambientale, ma anche socio-economica. Proteggere questi animali significa preservare la biodiversità e sviluppare un modello di turismo sostenibile. La gestione responsabile delle spiagge è essenziale, poiché i periodi di nidificazione e schiusa coincidono con la stagione balneare.

L'impegno delle istituzioni - "Genova è da sempre in prima linea per la tutela delle risorse naturali del mare – dichiara l’assessore comunale all’Ambiente Mauro Avvenente – Con questa adesione rafforziamo il nostro impegno per la conservazione della tartaruga Caretta caretta, che sempre più spesso nidifica lungo le nostre coste. Servono misure adeguate per garantire una gestione consapevole delle spiagge".

Le misure - Il protocollo d’intesa prevede diverse misure operative per i prossimi cinque anni:

  • Normative - Rispetto delle leggi vigenti, inclusi il divieto di mezzi a motore sulle spiagge, l’accensione di fuochi e l’abbandono di rifiuti.

  • Pulizia - Promozione della pulizia manuale delle spiagge per tutelare la vegetazione dunale e le aree di nidificazione.

  • Tutela del litorale - Evitare interventi che alterino la morfologia delle spiagge e compromettere l’habitat naturale.

  • Coinvolgimento dei cittadini - Organizzazione di giornate di pulizia del litorale e campagne di sensibilizzazione.

  • Gestione dei rifiuti - Potenziamento delle isole ecologiche per contrastare l’abbandono dei rifiuti.

  • Limitazioni ambientali - Controllo delle emissioni luminose e sonore notturne per non disturbare le tartarughe in nidificazione.

  • Collaborazioni - Cooperazione con i referenti del progetto Life Turtlenest per proteggere i nidi individuati sulle coste locali.

  • Formazione - Sensibilizzazione dei gestori di stabilimenti balneari sui vantaggi della tutela ambientale.

La campagna del CEAS - Il Comune di Genova promuove attivamente la biodiversità attraverso il Centro di Educazione Ambientale alla Sostenibilità (CEAS), che organizza iniziative di informazione e sensibilizzazione. La collaborazione con scuole, associazioni e istituzioni è cruciale per diffondere una cultura di rispetto per l’ecosistema marino. L’impegno per la protezione delle tartarughe Caretta caretta rappresenta un passo significativo verso la salvaguardia della biodiversità e una gestione sostenibile delle risorse costiere.

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