Biodiversità, successo per il progetto OLD BASIL a difesa del basilico genovese DOP
di Simone Galdi
Esperti, istituzioni e produttori su tutela e prospettive future della coltivazione ligure simbolo
Si è svolta oggi, presso la Sala Trasparenza della Regione Liguria, la conferenza conclusiva del progetto OLD BASIL. L'evento, organizzato da Coldiretti Genova con il supporto del Programma di sviluppo rurale 2014-2022, ha riunito esperti, istituzioni e produttori per analizzare i risultati ottenuti nella salvaguardia e valorizzazione del Basilico Genovese DOP. Tra gli obiettivi centrali, il recupero delle sementi autoctone per preservare la tipicità di questo prodotto d'eccellenza.
Il progetto - Avviato nel 2023 e conclusosi a dicembre 2024, OLD BASIL ha permesso di recuperare e caratterizzare antiche sementi di Basilico Genovese DOP. Questo intervento è stato fondamentale per garantire la biodiversità e la qualità del prodotto, assicurandone la continuità nel tempo. Le sementi recuperate sono state analizzate e conservate presso la Banca del Germoplasma del CeRSAA, garantendo una tutela scientificamente solida.
Lo sviluppo - Durante l'evento, Stefano Bruzzone, Vice Presidente di Coldiretti Genova, ha sottolineato l'importanza della tutela del basilico come risorsa per l'agricoltura ligure. "Il Basilico Genovese DOP è un simbolo della nostra regione e la sua salvaguardia è una priorità", ha dichiarato. Anche Luca Dalpian, Presidente di Coldiretti Genova, ha evidenziato il valore economico e culturale del prodotto, definendolo un "motore di sviluppo" per il territorio. Paolo Corsiglia, Vice Presidente di Coldiretti Genova, ha ribadito il ruolo cruciale del progetto nel garantire l'eccellenza del basilico per le future generazioni.
I risultati - Tra i principali traguardi raggiunti, la riproduzione di nove selezioni autoctone di basilico e la loro caratterizzazione agronomica. Inoltre, il progetto ha permesso di risanare le sementi da patogeni trasmissibili e di avviare nuclei di moltiplicazione affidati a produttori custodi della biodiversità. Un ulteriore passo avanti è stata la preparazione del dossier per l'iscrizione delle nove accessioni all’Anagrafe nazionale della biodiversità di interesse agricolo e alimentare.
La tipicità - Mario Anfossi, Presidente del Consorzio Basilico Genovese DOP, ha sottolineato l'importanza di preservare la biodiversità come valore strategico. "Il recupero delle antiche varietà è cruciale per mantenere viva la tipicità del prodotto", ha affermato. Laura Cornara, docente di Botanica all'Università di Genova, ha evidenziato il ruolo della ricerca scientifica nella tutela del basilico: "Studi multidisciplinari permettono di caratterizzare i prodotti tipici, proteggendoli dalle imitazioni".
La sostenibilità - Il Direttore del CeRSAA, Giovanni Minuto, ha rimarcato il valore della sinergia tra enti di ricerca e produttori locali: "La caratterizzazione e la conservazione delle sementi autoctone sono fondamentali per la sostenibilità e la competitività del Basilico Genovese DOP". L'assessore all'Agricoltura, Alessandro Piana, ha chiuso l'incontro sottolineando il ruolo del Basilico Genovese DOP come ambasciatore della Liguria nel mondo e l'impegno della Regione nella tutela delle varietà locali attraverso specifici programmi di sviluppo rurale.
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