Candidato centrosinistra, Orlando protegge Pandolfo: “Troppi nomi bruciati per fretta, non facciamogli questo disservizio”

di Riccardo Olivieri

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Il consigliere regionale avverte: serve un fronte ampio e un percorso condiviso, evitando il “tritacarne” di nomi prematuri

Per chi ha poco tempo  

1 - Andrea Orlando chiede unità nel centrosinistra per le amministrative di Genova

2 - Il Pd deve lavorare a una coalizione ampia prima di indicare un candidato

3 - La decisione finale arriverà solo quando il nome sarà quasi certo  

La notizia nel dettaglio -  Il consigliere regionale e federatore del Pd Andrea Orlando ha richiamato il partito all’unità e alla responsabilità nel percorso verso le amministrative di maggio a Genova. Durante un incontro alla Croce Verde di San Gottardo, ha sottolineato la necessità di costruire una coalizione ampia e di non alimentare speculazioni premature sui candidati.  

Scelta del candidato – “Diremo il nome quando sarà ad un passo da essere quello definitivo”, ha affermato Orlando, criticando la tendenza a bruciare nomi nel dibattito pubblico prima di verificarne la reale fattibilità.

Il ruolo del Pd – Secondo Orlando, il partito non deve limitarsi a trovare un candidato, ma deve strutturare un’alleanza più ampia rispetto a quella delle regionali. “Ognuno deve fare la sua parte”, ha aggiunto, sottolineando l’importanza di un impegno collettivo anziché dichiarazioni di facciata.  Prossimi passi – Orlando ha ribadito che febbraio è il mese giusto per chiudere la questione, senza cedere alla pressione di chi chiede una decisione immediata. Per il Pd, il tempo della sintesi si avvicina, ma serve un lavoro di squadra per garantire stabilità alla coalizione.

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