Carlo Felice: successo per la prima di 'Andrea Chénier', repliche da domenica
di Redazione
La prima replica si terrà il 9 febbraio alle 15, successive rappresentazioni mercoledì 12 alle 20 e sabato 15 alle 15

Dopo una lunga assenza dalle scene genovesi, Andrea Chénier, il capolavoro di Umberto Giordano, è tornato al Teatro Carlo Felice con un allestimento coinvolgente e meritatamente acclamato. La rappresentazione, incentrata sulla Rivoluzione Francese, si è svolta in base a una produzione firmata dal Teatro di Bologna e dall'Opera Garnier di Montecarlo, con la regia di Pier Francesco Maestrini e la direzione musicale di Donato Renzetti.
L'opera – Andrea Chénier racconta la tragica storia di un poeta che, pur condividendo gli ideali di libertà della Rivoluzione, non accetta gli eccessi del Terrore e viene giustiziato all’età di 32 anni. Il libretto di Luigi Illica, con il suo intenso contrasto tra nobiltà e popolo, esprime con forza le tensioni sociali dell'epoca. La partitura di Giordano, seppur con qualche taglio necessario per rendere più fluido il dramma, offre uno spunto musicale straordinario, caratterizzato da celebri romanze come Un dì all'azzurro spazio, Nemico della Patria e Come un bel dì di maggio.
La scenografia – La regia di Maestrini ha curato ogni aspetto visivo, creando un impianto che alterna momenti di eleganza aristocratica e scene di violenta distruzione. L’apertura con una festa nobile, interrotta dalle fiamme che simboleggiano l'inizio del Terrore, è un’illustrazione visiva potente della Rivoluzione. L'uso dei tableaux vivants ha ulteriormente sottolineato l'intensità emotiva di ogni quadro.
La musica – Sul podio, Donato Renzetti ha offerto una lettura musicale incisiva, in grado di esaltare tanto i momenti lirici quanto quelli drammatici. La sua direzione ha permesso all'orchestra di esprimere tutta la forza della partitura di Giordano, enfatizzando i passaggi emotivi cruciali, come quelli del terzo atto ambientato nel tribunale del popolo.
Il cast – Fabio Sartori, al suo debutto nel ruolo del protagonista, ha incantato il pubblico con la sua generosità vocale, conquistando un’entusiastica ovazione dopo la celebre aria Un dì all'azzurro spazio. Accanto a lui, Amartuvshin Enkhbat ha interpretato magnificamente Gérard, portando sul palco una profonda trasformazione del personaggio. Maria Josè Siri ha brillato nel ruolo di Maddalena, mentre Cristina Melis ha reso con grazia il personaggio di Bersi. A completare il cast, Manuela Custer ha saputo dare intensità al ruolo di Madelon.
La prima replica – Il successo di questa prima è stato garantito anche dalla perfetta esecuzione del coro e dell'orchestra, con l’aggiunta degli interventi danzanti curati dal Balletto Fondazione Formazione Danza e Spettacolo "For Dance" ETS. La prima replica si terrà domenica 9 febbraio alle 15, successive rappresentazioni mercoledì 12 alle 20 e sabato 15 alle 15.
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Andrea Chénier carlo felice Umberto Giordano Rivoluzione Francese opera lirica Fabio Sartori Donato Renzetti Pier Francesco MaestriniCondividi:
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