Confindustria, Toti: "In Liguria mancate freddezza e maturità"

di Carlotta Nicoletti

"Invitiamo Orsini a conoscere il 'modello Liguria', magari da 'foresto' lo apprezzerà più di qualcuno che all'interno non lo ha valorizzato a sufficienza"

"Per una volta la Liguria aveva ben due candidati alla presidenza di Confindustria il cui blasone era indiscutibile e che potevano entrambi giocarsela, evidentemente non ci sono state una sufficiente freddezza e una sufficiente maturità per giocare la partita, ovviamente auguriamo un in bocca al lupo al nuovo presidente designato Orsini, certi che saprà fare bene, e lo invitiamo presto a conoscere il 'modello Liguria', magari da 'foresto' lo apprezzerà più di qualcuno che all'interno non lo ha valorizzato a sufficienza". Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti a Genova a margine di una conferenza stampa commenta il ritiro del presidente della Erg Edoardo Garrone dalla candidatura alla presidenza di Confindustria a poche settimane dall'esclusione dell'altro candidato ligure, il presidente di Federacciai Antonio Gozzi.

"Certamente la vicenda di Confindustria non è stata la Liguria della concordia che abbiamo visto in questi anni e non è stata neppure una Liguria con l'ambizione di trasportare fuori dai confini un modello che ci sta facendo crescere più delle altre Regioni d'Italia e credo che gli imprenditori del territorio abbiamo contribuito a creare. - dichiara Toti - È chiaro che tutte le competizioni prevedono vincitori e sconfitti, è evidente che una Regione piccola come la Liguria sul panorama nazionale se la vedeva con colossi che in qualche modo gestivano la partita".

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