Genova, allerta per vento di burrasca forte: scattano divieti e chiusure
di M.C.
Attivate le ordinanze comunali: limitazioni al traffico sulla sopraelevata, parchi e cimiteri chiusi al pubblico

La Protezione Civile del Comune di Genova ha diramato un avviso per vento di burrasca forte previsto per oggi, 13 gennaio, e domani, 14 gennaio. In risposta, sono state attivate le ordinanze sindacali n. 9/2016 e n. 60/2016, che introducono specifiche misure per garantire la sicurezza pubblica.
Limitazioni al traffico–L'ordinanza n. 60/2016 dispone il divieto di transito sulla strada sopraelevata "Aldo Moro" per motocicli, veicoli telonati e furgonati durante l'avviso di burrasca forte. Questa misura mira a prevenire incidenti causati da raffiche di vento che potrebbero compromettere la stabilità di tali veicoli.
Chiusura di parchi e cimiteri–L'ordinanza n. 9/2016 prevede la chiusura al pubblico di giardini, parchi storici comunali e cimiteri in presenza di avvisi meteo per vento. Questa precauzione è adottata per evitare rischi derivanti dalla possibile caduta di alberi o rami, garantendo così l'incolumità dei cittadini.
Durata delle misure–Le restrizioni rimarranno in vigore per tutta la durata dell'avviso di burrasca forte, fino a quando le condizioni meteorologiche non torneranno alla normalità. Ulteriori comunicazioni saranno diffuse dalle autorità competenti in base all'evoluzione della situazione meteo.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci anche su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Tags:
Genova vento forte vento burrasca Liguria ordinanza divieti Pericolo protezione civile Comune di Genova Palazzo TursiCondividi:
Altre notizie

Bilancio Amt, Piciocchi: "Società in salute". Ma l'opposizione attacca: "Non abbiamo ricevuto risposte"
01/04/2025
di Riccardo Olivieri

Cantieri di Cociv a Rivarolo e "anti-allagamenti" a Certosa, come cambia la viabilità
01/04/2025
di Riccardo Olivieri

I valori delle case genovesi nel borsino di Fimaa: prezzi più bassi a Cornigliano, Albaro la più costosa
31/03/2025
di Riccardo Olivieri