Genova, Comunali scintille Patrone-Pilloni sul Chiaravagna: "Piciocchi confonde i torrenti", "Il capogruppo Pd faccia i compiti"
di steris
"I denari pubblici non si trovano per la cura della città, ma per i nuovi supermercati sì". "Brutta figura, dichiarazioni completamente infondate"

Botta e risposta tra Davide Patrone, capogruppo Pd in consiglio comunale, e Valter Pilloni di Vince Genova sul tema dei fondi pubblici per il Chiaravagna, sollevato dalla candidata a sindaco di Genova Silvia Salis sul tema dei presunti 'favori' fatti alla grande distribuzione dall'amministrazione comunale genovese.
Comincia Patrone, sostenendo che il vicesindaco di Genova, Pietro Piciocchi, "confonde i torrenti di Sestri. I soldi pubblici per il Chiaravagna sono un regalo a Esselunga". Il capogruppo del Pd in Consiglio comunale interviene a sostegno della Salis, che aveva accusato la giunta di aver investito risorse pubbliche per la messa in sicurezza del torrente Chiaravagna solo per favorire l'insediamento di Esselunga. Secondo Piciocchi una falsità, perché la sistemazione idraulica di Sestri ponente è stata fatta per realizzare il ribaltamento a mare di Fincantieri. Tuttavia, precisa Patrone all'agenzia Dire, "le norme del governo che hanno stanziato denari pubblici per la sistemazione idraulica del Cantiere navale Fincantieri fanno esclusivo riferimento ai torrenti Cantarena e Molinassi. E' stato il commissario Marco Bucci ad agosto 2020 a estendere i poteri commissariali e le relative risorse pubbliche al torrente Chiaravagna, che nulla c'entra con Fincantieri". Ma che, prosegue il capogruppo Pd, invece, è "fondamentale per la realizzazione del nuovo supermercato a Sestri Ponente, la cui area è inedificabile fino al completamento della sicurezza idraulica". Una decisione che, secondo Patrone, fu "provvidenziale per Esselunga visto che a febbraio 2020 il Comune di Genova, guidato sempre da Marco Bucci" aveva comunicato alla famiglia Caprotti che l'ente non aveva le risorse per completare gli interventi idraulici previsti, "per cui non era ipotizzabile la concessione dell'autorizzazione a costruire". In aggiunta, conclude Patrone, nel 2024 il Comune ha stanziato altri 300.000 euro. "Ecco la verità - conclude - i denari pubblici non si trovano per gli asili e per la cura della città, ma si trovano per l'apertura di nuovi supermercati".
La replica a Valter Pilloni, consigliere comunale di Vince Genova: “Stupisce che sia ancora una volta proprio il Pd a correre in soccorso della candidata che si dichiara espressione di tutto il centro sinistra, su una questione che forse, conosce poco. Davide Patrone non perde occasione per fare brutte figure lasciandosi andare a dichiarazioni completamente false. Gli interventi di messa in sicurezza del Chiaravagna rientrano negli impegni che l'amministrazione comunale ha fatto prendere al privato come conditio sine qua non per il progetto complessivo, che per altro ricordiamo discende da un pasticcio al Puc fatto dalla giunta di sinistra Doria. Se mai sono i privati a pagare opere pubbliche per il quartiere e non il contrario. Forse il PD si confonde con il loro modus operandi durato anni con insediamenti folli come la Fiumara che hanno contribuito pesantemente e irrimediabilmente alla desertificazione commerciale di via Cantore e di Sampierdarena”.
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