Genova, nasce il progetto "Le voci del mare" per piccoli nostromi
di Redazione
L'attività per 300 minorenni...

Uscite in mare con barche d'altura, anche per più giorni, tra Savona e Sestri Levante, per diventare piccoli nostromi e impratichirsi delle manovre e delle attrezzature nautiche, capire cosa vuol dire formare un equipaggio e provare l'emozione di pescare nelle acque al largo di Genova. Ma anche attività con derive, canoe, snorkeling, escursioni didattiche tra terra e mare. È il progetto sperimentale "Le voci del Mare" varato dal Comune di Genova per offrire ad almeno 300 minorenni, bambini e ragazzi seguiti dai servizi socio-educativi genovesi, un percorso formativo, educativo e ludico-sportivo attraverso esperienze a diretto contatto con il mare.
Nella progettazione sono stati coinvolti gli enti del terzo settore "Non solo vela", "I Tetragonauti", Agorà, Uisp, "Il Laboratorio", "Associazione Didattica Museale". Il costo delle attività da inizio estate a fine anno è di circa 70mila euro, di cui 50mila a carico del Comune di Genova. Coinvolti anche associazioni e circoli velici che hanno dato disponibilità, come i circoli nautici Il Mandraccio Porto Antico, Ilva Pra/Fascia Rispetto, Interforze Marina Fiera Foce, associazione Schenone di corso Italia, Us Quarto Priaruggia, Circolo Enel Marina Aeroporto Sestri Ponente, scuola vela "Mal di mare" Pescia Romana Marittima.
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