Genova: surplace al semaforo di via XX Settembre, il virtuosismo di un ciclista urbano (VIDEO)

di Stefano Rissetto

Quasi un minuto in equilibrio acrobatico, lontano dai primati stabiliti nei velodromi da assi come Vanni Pettenella

Quando si gira in città in bicicletta da corsa, ovvero con le scarpe agganciate ai pedali, ogni semaforo rosso costringe il pedalatore a sganciare un piede e poggiarlo a terra. A meno di non cimentarsi, come ha fatto l'anonimo ciclista all'ultimo stop di via XX Settembre, con l'emulazione di un surplace da pistard.

Il giovane ha svolto brillantemente un numero da velodromo, pur non avendo una bici a scatto fisso, restando fermo in equilibrio fino a quando il semaforo non è tornato verde. La prestazione è stata inferiore al minuto, ben lontana dai primati tuttora vigenti.

Il record in gara è di Vanni Pettenella, che restò fermo in equilibrio per un'ora e 3 minuti contro Sergio Bianchetto nella semifinale del campionato italiano al velodromo "Luigi Ganna" di Varese nel 1968. Il record non in gara, ma sempre in pista, con bicicletta da pista senza freni e con scatto fisso, è invece di Francesco Del Zio, atleta azzurro dell'AS Roma Ciclismo e del Corpo Forestale dello Stato, che il 20 settembre 1975, al Velodromo Olimpico di Roma (oggi demolito), rimase in equilibrio per 2 ore, 6 minuti e 15 secondi. Infine il record assoluto (non in gara e non in pista, con bici da pista senza freni e con scatto fisso) è del cosentino Salvatore Colosimo che l'8 maggio 1998 in diretta televisiva a Milano, durante la trasmissione "Casa Mosca" rimase fermo per 3 ore, 5 minuti e 25 secondi.

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