Genova, Toti sulle recensioni fasulle: "La sentenza ripulisce il fango gettato sui ristoranti liguri"
di Redazione
Il presidente della Regione: "L'eccellenza dei nostri locali è più che mai pronta ad accogliere e soddisfare i clienti"

"Il fango gettato nei mesi scorsi sui migliori ristoranti liguri da false recensioni è stato ripulito dal Tribunale di Genova con una sentenza che reputiamo fondamentale. L'eccellenza dei nostri locali è più che mai pronta ad accogliere e soddisfare i clienti, che quest'anno hanno già premiato la Liguria con presenze turistiche da record". Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti in merito alla sentenza del Tribunale di Genova che ha condannato Google a rimuovere le false recensioni negative su un ristorante genovese e a ripristinare il punteggio precedente ai commenti falsi.
"Come Regione - aggiunge l'assessore regionale al Turismo Augusto Sartori - eravamo intervenuti anche con una lettera a Google per tutelare l'immagine delle aziende della ristorazione presenti sul territorio ligure, danneggiate dai falsi profili da cui erano partite recensioni negative. Non possiamo dimenticare che la ristorazione è uno dei settori che maggiormente ha sofferto a causa del Covid".
"Tutelare il lavoro dei nostri ristoratori - concludono Toti e Sartori - va nell'interesse delle singole attività, ma anche dell'immagine generale della Regione, per quale Istituzioni e imprenditori continuano a lavorare fianco a fianco".
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci anche su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Condividi:
Altre notizie

Elezioni, Corso (Lega): "Sinistra disunita pure sul ribaltamento a mare di Fincantieri a Sestri Ponente"
06/04/2025
di Stefano Rissetto

Elezioni, la lista riformista a sostegno di Silvia Salis si candida ad essere un laboratorio nazionale del centro
05/04/2025
di Riccardo Olivieri


Elezioni, D'Angelo (Pd) a Telenord: "Con Silvia Salis per ridare speranza a Genova, con un modello vincente di coalizione"
04/04/2025
di Carlotta Nicoletti - Matteo Cantile - Stefano Rissetto