Il Festival di Sanremo si farà: arriva il via libera del Cts
di Alessandro Bacci
Gli esperti, secondo quanto si apprende, hanno approvato il protocollo presentato dalla Rai che prevede lo svolgimento dell'evento senza spettatori

Via libera dal Comitato tecnico scientifico al festival di Sanremo. Gli esperti, secondo quanto si apprende, hanno approvato il protocollo presentato dalla Rai che prevede lo svolgimento dell'evento senza spettatori e tutta una serie di misure riorganizzative del teatro Ariston per ridurre le possibilità di contagio.
Via libera al protocollo organizzativo e sanitario della Rai per Sanremo da parte del Comitato tecnico scientifico, che ha espresso "apprezzamento" per la scelta di eliminare la presenza del pubblico. Gli esperti hanno però richiamato - a quanto si apprende - il rischio di assembramenti all'esterno, nelle aree limitrofe all'Ariston - ma anche in locali, alberghi, esercizi commerciali, ristoranti - che non ricadono sotto la diretta responsabilità della Rai. Di qui la necessità di "implementare" misure di sicurezza e tutela della salute che richiedono una "gestione partecipata" da parte delle istituzioni locali.
PMI, l'associazione dei Produttori Musicali Indipendenti, accoglie con favore la soluzione di Rai per lo svolgimento in sicurezza del Festival di Sanremo - che ha avuto ora parere favorevole dal Comitato tecnico scientifico - e plaude al recepimento in toto delle indicazioni delle tre associazioni di categoria (Afi, Fimi e PMI) congiuntamente proposte a Rai e al CTS per una maggiore sicurezza di artisti e maestranze al fine di individuare soluzioni atte a facilitare lo svolgimento del Festival in piena sicurezza .
In una nota, PMI si dice "consapevole che l'assenza di pubblico comporterà per Rai e per il Direttore Artistico un notevole impegno per rendere lo spettacolo televisivo del Festival all'altezza delle precedenti edizioni", ma "confida nelle straordinarie capacità organizzative e creative di tutta l'Organizzazione del Festival che - è certa - troverà soluzioni adeguate, innovative e di grande effetto". L'associazione definisce poi "ardita" la proposta del Presidente Fimi Enzo Mazza, ovvero lo spostamento del Festival di Sanremo al Forum di Assago-Milano, bollandola "come una delle tante 'boutade alla Mazza' prive di senso e valutazione, considerando anche semplicemente l'immagine internazionale che Sanremo negli anni ha impresso alla manifestazione, oltre ai tanti aspetti tecnico-organizzativi, economici e culturali ai quali è legata la manifestazione". PMI auspica, inoltre, "che la settimana del Festival incontri la collaborazione dei media e delle forze in campo affinché tutto si svolga nel migliore dei modi e senza ulteriori tentativi di strumentalizzazioni o bagarre pubbliche tese solo alla ricerca di visibilità, affinché la "tensione" sia come sempre circoscritta alla gara sul palco del Teatro Ariston e non al di fuori di esso".
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