L'assessore Viale sulle multe T-Red: "Punti restituiti, più complicato per i soldi"
di Gregorio Spigno
"Non c'è una soluzione rapida, comoda e sicura. I giudici dicono che pagare equivale ad un'ammissione di colpa"
A margine del consiglio comunale odierno, l'assessore alla sicurezza Giorgio Viale ha fatto il punto sulle contravvenzioni da T-Red, i semafori "intelligenti" che hanno colpito centinaia di persone per errore.
"Non è chiaro se i soldi delle multe verranno restituiti perchè purtroppo c'è un principio giurisprudenziale che si chiama <<acquiescenza>> per il quale una serie di sentenze della corte di cassazione stabiliscono che chi ha pagato in pratica ha ammesso la propria colpa" ha detto Viale.
"Ovviamente - continua -, pur non condividendo personalmente questo principio, noi ci dobbiamo attenere a quelli che sono i disposti della normativa. L'avvocatura del Comune sta studiando possibili soluzioni, certo è che non sono affatto facili. Si stanno valutando delle opzioni per uscire da questi vincoli giuridici. Purtroppo non c'è una soluzione rapida, comoda e sicura per uscire da questo problema. I giudici dicono che pagare equivale ad un'ammissione di colpa. Non è facile, noi stiamo facendo tutto il possibile e lo abbiamo dimostrato con la restituzione dei punti: un primato nazionale. Gli uffici stanno lavorando per arrivare alla pienezza di questo rimborso, ma purtroppo non è facile".
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