Liguria, tra i nuovi 'Patti di sussidiarietà' anche 900 ucraini inseriti nel sistema scolastico
di Tiziana Cairati
"Una parte delle risorse sarà destinata per sostenere i volontari, i traduttori e i mediatori culturali messi a disposizione della comunità ucraina"

Sono circa 900 i giovani profughi ucraini già inseriti nel sistema scolastico ligure, dall'istruzione prescolastica a quella secondaria.
E' il dato illustrato dall'assessore regionale all'Istruzione Ilaria Cavo a margine della presentazione dei 'Patti di sussidiarietà' per i giovani, la povertà educativa e lo sport inclusivo sociale, in cui Regione Liguria e terzo settore hanno deciso di coinvolgere anche i giovani fuggiti dalla guerra in Ucraina.
"Una parte delle risorse sarà destinata per sostenere i volontari, i traduttori e i mediatori culturali messi a disposizione della comunità ucraina, a cui ogni scuola ligure può attingere quando ha necessità", spiega Cavo.
"Siamo stati in grado di rispondere in modo puntuale al supporto delle attività di mediazione linguistica finalizzate a inserire i giovani ucraini nel sistema scolastico ligure", sottolinea l'assessore ricordando che "sempre su questo fronte un'altra parte di risorse vengono dedicate all'inclusione dei profughi ucraini nelle attività d'inclusione sportiva e sociale".
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci anche su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Tags:
scuola patti di sussidiarietà Ilaria Cavo 900 ucraini sistema scolastico guerra ucraina profughi attività d'inclusioneCondividi:
Altre notizie


A Benvenuti in Liguria i segreti della mungitura e Bassetti alla prova delle focaccette di Quiliano
06/04/2025
di Gilberto Volpara

Genova, dal 24 al 27 aprile la prima edizione della Municips League di calciobalilla
06/04/2025
di Redazione

Regione Liguria prima per 'Exit strategy', progetto di uscita dalle dipendenze
06/04/2025
di Redazione

Meteo, domenica soleggiata con peggioramento in serata
06/04/2025
di red. tel

A Genova arriva la "Carovana del sì" ai 5 referendum dell'8 e 9 giugno su cittadinanza e lavoro
05/04/2025
di Riccardo Olivieri