Ludopatia, i genovesi "bruciano" 949 euro all'anno con videolottery e slot machine
di Marco Innocenti
Sonia Viale: "Conoscere i meccanismi del gioco d'azzardo aiuta a prevenire la dipendenza"
Novecentoquarantanove euro per ogni genovese, bambini compresi. E’ questa la cifra che, ogni anno, viene bruciata davanti ad uno degli oltre 3800 apparecchi videolottery e slot machine installati nella nostra città. Numeri che preoccupano e che richiedono risposte immediate, a cominciare da una corretta informazione sui rischi della ludopatia. Un fenomeno che si può comprendere meglio se si conoscono i meccanismi mentali che lo regolano, anche grazie alle attività proposte da un apposito laboratorio allestito in questi giorni a Palazzo Ducale nell’ambito del Festival della Scienza.
"Conoscere serve anche a prevenire - dice l'assessore regionale alla sanità Sonia Viale - E' una regola che vale anche per la ludopatia perché ci sono meccanismi studiati per far sì che le persone sviluppino una dipendenza, quasi delle formule matematiche. Dire che "il banco vince sempre" non è solo un modo di dire ma è la verità. L'anno scorso questo stesso laboratorio del Festival della Scienza ha avuto un ottimo successo e così abbiamo deciso di replicarlo, sempre con la supervisione di Alisa, arricchendolo e rendendolo anche itinerante".
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