Natale, ecco il Dpcm che blinda le feste: zona rossa nei festivi e prefestivi in tutta Italia
di Redazione
Niente cenoni: saranno concessi solo due ospiti a tavola. Il 28, il 29 e 30 dicembre e il 4 gennaio varranno le regole della zona arancione
Dopo una lunga attesa fatta di anticipazioni e smentite, è arrivato il Dpcm di Natale: l'Italia sarà rossa per tutti i festivi e prefestivi fino alla Befana, con i negozi, i bar e i ristoranti chiusi e il divieto di uscire da casa propria se non per motivi di lavoro e salute.
"La situazione rimane difficile, il virus si lascia piegare ma non sconfiggere. Dobbiamo intervenire e vi assicuro che è una decisione non facile e sofferta" dice il premier Giuseppe Conte sottolineando come la stretta sia il frutto della "preoccupazione" degli scienziati per la risalita della curva. Un "punto di equilibrio - spiega il presidente del Consiglio - tra la stretta da mettere in campo e le deroghe necessarie, in considerazione dell'importanza sociale e ideale che le feste" di Natale hanno per gli italiani. "Bisogna mettere in sicurezza il Natale, la zona gialla non basta più, è inutile girare attorno al problema. Rischiamo che gennaio e febbraio possano diventare drammatici".
Nel provvedimento c'è la deroga per i piccoli comuni: durante le giornate in cui l'Italia sarà arancione ci si potrà spostare da quelli sotto i 5mila abitanti, ma ad una distanza massima di 30 chilometri e comunque non per andare nei capoluoghi di provincia. Dalla vigilia di Natale l'Italia sarà dunque in zona rossa. E ci resterà fino al 27 e poi nuovamente dal 31 dicembre al 3 gennaio e dal 5 al 6 gennaio. Dieci giorni in tutto. Il 28, 29 e 30 dicembre e il 4 gennaio il paese sarà invece tutto in zona arancione: ci si potrà spostare liberamente all'interno dei comuni e i negozi saranno aperti. Per i bar e ristoranti se ne riparla invece il 7 gennaio.
Nella conferenza stampa di questa sera, il premier ha annunciato anche delle misure aggiuntive per ristorare le categorie più colpite dalle chiusure, in particolare i ristoratori, che dovranno chiudere dal 24 dicembre al 6 gennaio.
"Nel nuovo Dpcm di gennaio ci sarà un immediato ristoro per circa 645 milioni a favore dei ristoranti e dei bar che nel periodo 24 dicembre-6 gennaio sono costretti alla chiusura. Riceveranno il 100% di quanto già ricevuto in base a decreto Rilancio”. In arrivo ci sono anche delle misure dedicate agli autonomi: "Con il nuovo dl ristori di gennaio provvederemo a compensare delle perdite anche gli altri operatori oltre ai ristoranti e bar e creeremo delle misure perequative".
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