Peste suina, in Liguria e Piemonte all'esame dell'Unione Europea
di Edoardo Cozza
Finora sono stati accertati 28 casi nelle due regioni tra i cinghiali: gli esperti verificheranno la gestione dell'emergenza del virus

Nelle prossime settimane arriveranno in Piemonte e Liguria i funzionari incaricati dall'Unione Europea di verificare la gestione dell'emergenza Peste suina africana. Lo hanno annunciato i dirigenti della Sanità Veterinaria della Regione Piemonte al webinar organizzato da Confagricoltura con la partecipazione dell'assessore regionale Luigi Genesio Icardi, del direttore dei servizi veterinari della Regione Bartolomeo Griglio e del commissario per la peste suina in provincia di Alessandria Giorgio Sapino.
Nell'incontro il presidente di Confagricoltura Piemonte Enrico Allasia ha sottolineato "la ferma volontà degli allevatori di adottare tutte le azioni necessarie per assicurare la piena ripresa delle attività produttive, che nel nostro Paese rappresentano un volume di 100.000 suini macellati alla settimana. Un patrimonio basilare per l' economia agricola piemontese che conta su oltre 1.300.000 suini, allevati prevalentemente in provincia di Cuneo".
Finora tra Piemonte e Liguria sono stati accertati 28 casi di Peste suina africana tra i cinghiali. Il virus non si trasmette agli uomini, ma il contagio è facile per i suini, con esiti quasi sempre letali.
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