Savona, la polizia ferma un 30enne: avrebbe violentato una ragazza su una motonave
di Edoardo Cozza
Entrambi lavorano come membri dell'equipaggio: il reato sarebbe avvenuto in acque internazionali, la denuncia fatta poi alla polizia di frontiera

La Squadra Mobile della Questura di Savona con l'Ufficio Polizia Frontiera Marittima ha sottoposto a fermo un cittadino straniero di 30 anni per una violenza sessuale perpetrata ai danni di una ragazza. Il reato è stato commesso in acque internazionali a bordo di una motonave sulla quale lavoravano entrambi. La donna si è presentata alla polizia di frontiera denunciando quanto sarebbe accaduto nella notte di alcuni giorni prima a bordo di una motonave sulla quale sia lei che l'uomo erano imbarcati come membri dell'equipaggio.
L'attività di indagine avviata dalla Polizia di Stato, con l'escussione di persone informate sui fatti e dei sopralluoghi, oltre che sulla scorta degli esiti degli accertamenti clinici, ha permesso di riscontrare le dichiarazioni della vittima e identificare il presunto autore degli abusi sessuali che, sussistendo il concreto e fondato pericolo di fuga, è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto d'iniziativa della polizia giudiziaria. L'uomo, dopo le incombenze di rito, è stato trasferito presso il carcere di Pontedecimo. L'autorità giudiziaria ieri ne ha convalidato il fermo e disposto la custodia cautelare in carcere.
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