Sgombero centro sociale "Terra di nessuno", Murolo: "Finalmente si ripristina la legalità"
di Redazione
"Un beneficio per tutto il quartiere del Lagaccio, che vedrà sorgere un parco giochi e un'area verde al posto di quella che ormai era una discarica"

"Sono lieto che il Comune di Genova abbia finalmente ottenuto l'esecuzione dello sgombero". Così Giuseppe Murolo, coordinatore del dipartimento cultura e innovazione di Fratelli d'Italia, a proposito dello sgombero, in atto dalle prime luci dell'alba, del Centro Sociale "Terra di nessuno" nel quartiere del Lagaccio. "Questo per almeno tre motivi - spiega Murolo - Il primo è il ripristino della legalità ossia l'intolleranza di aree di disapplicazione della legge, che vale per tutti, a Genova, anche per i cosiddetti centri sociali occupati autogestiti, al cui interno non è rispettata nessuna delle disposizioni di legge, ne' fiscali ne' per il consumo di bevande e alcolici o alimenti".
"Il secondo motivo - prosegue Murolo - è che, nella conclamata illegalità, si evita un terreno fertile per chi usa certe aggregazioni, tipo i rave party, come occasioni facilitate di spaccio di sostanze stupefacenti. Il terzo motivo è che questo era un provvedimento atteso dai residenti che finalmente vedranno realizzato un piano di recupero dell'area a favore del quartiere del Lagaccio, con giochi e un'area verde, a sostituire la discarica a cielo aperto in cui l'aveva ridotta il sedicente centro sociale".
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