Vinai (Anci Liguria): "I tre miliardi del decreto Rilancio non bastano"
di Redazione
Il direttore generale dell'Associazione dei Comuni: "Le difficoltà degli enti locali poi ricadono sui cittadini"
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"Non è un momento semplice. Anche se i Comuni non fanno manifestazioni in piazza, durante il lockdown hanno dovuto sostenere costi notevoli e inaspettati", spiega Pier Luigi Vinai, direttore regionale di Anci Liguria, ospite degli studi di Telenord. "Ci sono diversi fondi di ristoro nel decreto Rilancio, ma non bastano a coprire tutte le spese".
Un altra questione difficile da affrontare è quella del controllo degli accessi alle spiagge, di cruciale importanza per i comuni costieri in vista della stagione balneare 2020. "I singoli enti stanno cercando di organizzarsi, ma anche qui mancano fondi specifici per coprire le spese", ha spiegato Vinai. "L'idea è di usare volontari e i beneficiari del reddito di cittadinanza; basterà? Intanto proviamoci".
Vinai ha lanciato anche l'allarme sul rischio default dei Comuni più fragili: "Quando questo accade, a risentirne sono i servizi essenziali".
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