Genova estende l’intesa per il commercio nei centri storici: 14 nuovi quartieri coinvolti

di Carlotta Nicoletti

Approvata l’espansione dell’intesa commerciale per tutelare le attività di pregio in 14 zone di Genova.

Nuove intese per il commercio – La Giunta comunale di Genova, con il supporto della Regione, ha approvato l’ampliamento delle zone di particolare valore archeologico, storico, artistico e paesaggistico per l’insediamento di attività commerciali di pregio. Le nuove misure, che coinvolgono 14 quartieri da Ponente a Levante, mirano a valorizzare e proteggere il patrimonio storico della città.  

Obiettivi e territori coinvolti – L’intesa, già attiva nel Centro storico dal 2018 e a Sampierdarena dal 2019, si estende ora ad altre aree centrali e periferiche, tra cui XX Settembre, Castelletto, Cornigliano, e Boccadasse. Il piano si inserisce in una strategia di valorizzazione del commercio, con particolare attenzione alla qualità e sostenibilità delle attività. Le zone interessate sono state selezionate attraverso uno studio approfondito e l’utilizzo di tecnologie geografiche per identificare le aree più adatte.  

Misure di tutela e novità – L’assessore al Commercio Paola Bordilli ha sottolineato come l’intesa rappresenti un importante strumento per il decoro e la sicurezza, limitando l’apertura di attività che potrebbero danneggiare l’immagine dei quartieri. Tra le novità, il divieto di alcune attività, come sale giochi e negozi di frutta e verdura senza vetrina, e l’introduzione di autorizzazioni più rigorose per le nuove attività.  

Sostenibilità e supporto – La Camera di Commercio di Genova ha lodato l’iniziativa, sottolineando l’importanza di conciliare protezione del patrimonio e crescita economica. “Un modello da seguire per altre città italiane,” ha commentato Maurizio Caviglia, segretario generale della Camera di Commercio.

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