L'allarme di Coldiretti, allevamenti a rischio a causa di lupi e cani selvatici
di Redazione
Gianluca Boeri, presidente di Coldiretti Imperia, lancia l'allarme: "La fauna selvatica mette in ginocchio l'intero comparto"

"Lo Stato deve intervenire economicamente senza troppa burocrazia. Le aggressioni al bestiame da parte di lupi, cani inselvatichiti continuano indisturbate mettendo in ginocchio l'intero comparto". Il grido d'allarme arriva da Gianluca Boeri e Domenico Pautasso, rispettivamente presidente e direttore di Coldiretti Imperia, secondo cui l'invasione della fauna selvatica sta mettendo a rischio gli allevamenti e soprattutto gli allevatori ai quali non viene riconosciuto dallo Stato l'intero ammontare del danno.
"Nell'imperiese - spiega Boeri - l'aggressione al bestiame da parte di lupi è ormai consolidata, ma i nostri associati sono esasperati e provati economicamente. Fanno fatica a mantenere le bestie per i costi delle materie prime lievitati e sono costretti a tenere al chiuso madri e vitelli, perché questi ultimi avrebbero poche possibilità di sopravvivenza. I lupi sono ovunque e mangiano: dalla val Nervia alle valli del dianese, indistintamente". Coldiretti chiede che i danni, dal rimborso allo smaltimento del capo, siano pagati dallo Stato per intero e non solo parzialmente. "Non si tratta di chiedere dell'elemosina - concludono i vertici della categoria - ma di riconoscere il lavoro e la dignità dei produttori".
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