Diga di Genova: Acciaierie d'Italia ricorre al Tar su area cantiere
di Redazione
Ricorso contro Autorità portuale, udienza il 22 marzo 2024

Un'ordinanza del Tar della Liguria appena pubblicata fa emergere un complesso contenzioso legale che riguarda i ricorsi di Acciaierie d'Italia sulla concessione demaniale della banchina a suo tempo rilasciata a Ilva a Genova. L'azienda contesta provvedimenti dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale collegati all'utilizzo di aree per le chiatte del cantiere della nuova Diga foranea di Genova.
Altri nodi da sciogliere sotto la lente del Tar riguardano le verifiche sui passaggi della concessione demaniale marittima dall'Ex Ilva ad Acciaierie d'Italia. Il Tar ha fissato la trattazione della causa nel merito all'udienza pubblica del 22 marzo 2024. In precedenza il Tar era intervenuto con un altro provvedimento che per Acciaierie d'Italia ha avuto come effetto di mantenere la possibilità di effettuare le operazioni di imbarco e sbarco di rotoli di acciaio grezzo per 3 giorni al mese.
Una perizia tecnica dovrà inoltre accertare se la proposta alternativa avanzata da Acciaierie d'Italia per l'impiego di un'altra area sia libera da vincoli e tecnicamente idonea a consentire operazioni di attracco delle chiatte del cantiere della nuova Diga foranea di Genova.
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