Ex Ilva: Uilm chiede garanzie su occupazione, ambiente e produzione
di Redazione
Gambardella: "Senza un piano non può esistere confronto con i commissari"

"Senza un chiaro piano di rilancio della produzione di tutti gli stabilimenti ex Ilva e la garanzia dell'intera occupazione, compresa quella dell'indotto e dei lavoratori in Ilva a.s, è difficile proseguire un vero confronto. Nell'ultimo incontro a palazzo Chigi abbiamo già dichiarato la nostra insoddisfazione sulle linee guida del piano industriale e domani ci attendiamo un incontro concreto per conoscere tempi, modalità e risorse per la ripartenza degli impianti e il ritorno al lavoro dei tremila attualmente in cassa integrazione". Così Guglielmo Gambardella, segretario nazionale Uilm, alla vigilia dell'incontro di domani a Roma nella sede di Confindustria con i commissari di AdI in a.s.
"Nel decreto del governo che sarà approvato in giornata dal consiglio dei Ministri - sottolinea - sono previsti altri 150 milioni di euro per l'ex Ilva, che si aggiungono ai 150 milioni già dati nelle scorse settimane e ai 320 milioni del prestito di cui al momento non conosciamo i tempi per vederli effettivi. Rispetto a queste risorse, peraltro insufficienti rispetto al fabbisogno dell'ex Ilva, alle centinaia di interventi di manutenzione e sicurezza preventivati dai commissari e all'acquisto di materie prime per il rilancio produttivo, vogliamo conoscere come e quando verranno spese".
"La Uilm non ha firmato l'accordo per la cassa integrazione negli anni scorsi per non predeterminare esuberi, tanto meno lo farà in futuro se non ci saranno le garanzie sull'occupazione e sulla prospettiva industriale" aggiunge, specificando che "riteniamo che il Governo debba decidere se coinvolgere o meno i sindacati nelle scelte future oppure fare da solo assumendosene la responsabilità".
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci anche su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Condividi:
Altre notizie

Dazi, il venerdì nero di Trump: le borse bruciano migliaia di dollari. Liguria a rischio contagio
05/04/2025
di Matteo Cantile

Crollano le Borse europee, Milano giù del 7%: effetto dazi Usa-Cina e timori recessione
04/04/2025
di Carlotta Nicoletti

Ente Bacini festeggia 100 anni e guarda al futuro tra nuovi spazi e proroga della concessione
04/04/2025
di Carlotta Nicoletti


Transizione energetica, la spinta per la crescita viene da strumenti innovativi
04/04/2025
di Simone Galdi

Genova: turismo da primato, febbraio di crescita a doppia cifra
03/04/2025
di steris