Genova, ecco le linee guida stabilite dal Comune per le concessioni balneari

di Redazione

1 min, 43 sec

Non basta offrire di pagare un affitto più alto

Genova, ecco le linee guida stabilite dal Comune per le concessioni balneari

Si torna a parlare delle concessioni demaniali marittime il Comune di Genova ha individuato i criteri di valutazione delle domande di assegnazione. Non basterà offrire di pagare un affitto più alto, verranno infatti premiati gli investimenti per riqualificazione; accessibilità per i disabili e opere a difesa delle strutture balneari; gli interventi a salvaguardia del paesaggio e tutela degli ecosistemi coinvolti; le attività di gestione anche al di fuori della stagione balneare; le attività sportive e ricreative; l'esperienza professionale maturata nel settore; la partecipazione di imprese giovanili e le clausole sociali di salvaguardia dei livelli occupazionali per il personale impiegato negli stabilimenti balneari.

Richiamata anche la disciplina dei rapporti in caso di avvicendamento tra concessionario nuovo e uscente, con particolare riferimento ad indennizzi per opere e avviamento.

«Dopo l’approvazione, a fine dicembre, da parte della giunta, delle Linee guida in materia di concessioni demaniali marittime per le attività turistico-balneari, abbiamo provveduto a dettagliarne l’applicazione, in conformità con il quadro normativo europeo, nazionale e regionale allo stato vigente – spiega l’assessore al Demanio Marittimo e Urbanistica Mario Mascia – Entro il 30 aprile gli attuali concessionari potranno presentare la documentazione progettuale secondo le linee guida che comprendono, tra i criteri stabiliti, anche l’accessibilità, la difesa costiera e la sicurezza».

La documentazione progettuale dovrà includere: un progetto di risanamento e riqualificazione e un programma di investimenti in linea con gli obiettivi stabiliti dalla delibera, tra cui risanamento e riqualificazione delle strutture, libera e gratuita accessibilità e fruibilità, anche per i soggetti con disabilità, della battigia e realizzazione delle opere di difesa a mare. Dovrà poi anche comprendere un cronoprogramma delle opere e degli interventi con priorità a quelli destinati a garantire l'accessibilità e la fruibilità delle spiagge e del mare; un piano economico-finanziario che attesti la capacità finanziaria del richiedente di realizzare il programma degli investimenti. Sono dunque queste le modalità di espletamento delle procedure di valutazione pubblicate dal Comune di Genova.

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci anche su Whatsapp, su Instagramsu Youtube e su Facebook.