Genova, rinnovato il protocollo d'intesa sulla legalità e la sicurezza ambientale. Anche un app disposizione delle forze dell'ordine

di Lorenzo Aluigi

1 min, 31 sec

Luigi Attanasio, presidente Camera Commercio di Genova: "A tre anni dalla prima intesa vogliamo proseguire nell'azione di semplificazione e digitalizzazione delle attività di controllo per contrastare gli illeciti"

Genova, rinnovato il protocollo d'intesa sulla legalità e la sicurezza ambientale. Anche un app disposizione delle forze dell'ordine

C'è anche l'app Fda-smart, fra gli strumenti messi a disposizione dall'Albo nazionale gestori ambientali, che raccoglie le informazioni di 161 mila micro, piccole, medie imprese, multinazionali che trasportano tutti i giorni rifiuti urbani, speciali non pericolosi, rifiuti pericolosi, che si occupano di bonifiche di siti contaminati e beni contenenti amianto. Una app che consente, semplicemente fotografando la targa del veicolo sulla strada, senza fermarlo, di controllare la legalità del mezzo di trasporto dei rifiuti e le autorizzazioni rilasciate all'impresa titolare.

E' uno dei punti del protocollo d'intesa sulla legalità e sicurezza in materia di ambiente, rinnovato oggi a Genova, firmato fra l'Albo dei gestori ambientali, la Camera di commercio di Genova, le forze dell'ordine e le amministrazioni che hanno competenza in materia di ambiente. I firmatari avranno accesso diretto alla banca dati per controlli e indagini sulle autorizzazioni al trasporto rifuti con l'indicazione dei singoli veicoli, e alla commercializzazione.

"Tutte informazioni che azzerano i tempi dei controlli - spiega Daniele Gizzi, presidente dell'Albo nazionale dei gestori ambientali -. E' importante per le forze dell'ordine, ma anche per il mercato e le imprese che operano regolarmente. L'obiettivo è disinquinare il mercato dalle imprese che operano illegalmente". La banca dati, gestita dalle Camere di commercio, contiene informazioni aggiornate sulle oltre 7 mila imprese iscritte in Liguria e circa 30 mila veicoli autorizzati.

"A tre anni dalla prima intesa vogliamo proseguire nell'azione di semplificazione e digitalizzazione delle attività di controllo per contrastare gli illeciti" sottolinea il presidente della Camera di commercio di Genova Luigi Attanasio. Ad oggi sono circa 600 a livello nazionale le strutture degli organi di controllo che hanno firmato il protocollo e 975 gli utenti abilitati e dal 15 giugno ci sarà un ulteriore passo avanti, per cui i controlli su strada potranno essere effettuati in modalità telematica attraverso l'esibizione di un QR code".

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci anche su Whatsapp, su Instagramsu Youtube e su Facebook.