Liguria, nuovo impianto rifiuti, Zane (Fit Cisl): "Snobbata Amiu senza motivo, Regione intervenga"
di steris
"La dimensione dell’impianto risulta sovradimensionata rispetto alle esigenze del territorio"

“Finalmente la Regione ha deciso di iniziare l’iter per la costruzione di un impianto per chiudere il ciclo dei rifiuti in Liguria. Riteniamo importantissima questa iniziativa, ma sorgono immediatamente delle perplessità sulla proprietà e la dimensione di tale impianto. Riteniamo fondamentale la partecipazione di un soggetto pubblico, ad esempio Amiu Spa nella società che costruirà e gestirà tale impianto a garanzia di procedure e trattamento dei rifiuti in linea con le leggi vigenti". Così Umberto Zane, responsabile Fit Cisl Liguria per il comparto igiene ambientale.
"La dimensione dell’impianto - conclude - risulta sovradimensionata rispetto alle esigenze della Liguria, trattare un minimo di 320 mila tonnellate di rifiuto all’anno a noi sembra eccessivo, ma soprattutto impone un’ubicazione non conforme alla produzione della maggior parte dei rifiuti in Liguria, cioè Genova. Siamo assolutamente convinti che un incontro col Presidente della Regione possa dipanare queste nostre perplessità a tutela dei lavoratori di Amiu Spa e dei cittadini genovesi”.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci anche su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Altre notizie

Crollano le Borse europee, Milano giù del 7%: effetto dazi Usa-Cina e timori recessione
04/04/2025
di Carlotta Nicoletti

Ente Bacini festeggia 100 anni e guarda al futuro tra nuovi spazi e proroga della concessione
04/04/2025
di Carlotta Nicoletti


Transizione energetica, la spinta per la crescita viene da strumenti innovativi
04/04/2025
di Simone Galdi

Genova: turismo da primato, febbraio di crescita a doppia cifra
03/04/2025
di steris

Bucci: "Genova cresce, aprendosi al mondo, e l'economia del mare traina lo sviluppo"
03/04/2025
di Carlotta Nicoletti